Imprese

Leadership partecipativa

Idea progettuale

Gestire e motivare personale è faticoso e complesso. I sistemi di management “rigidi” non funzionano, ma neanche quelli “morbidi”. I conflitti, spesso, sono latenti ed il malumore tangibile. Come fare allora?

La nostra esperienza nel campo delle relazioni ha portato alla luce un metodo raffinato di leadership che si fonda sulla capacità di guardare oltre il “ruolo” e puntare dritto alla “persona”, cogliendone le leve motivazionali reali: bisogni e desideri. Per rintracciarli e valorizzarli, bisogna saper leggere i comportamenti che in un team risultano essere “costruttivi” e quelli potenzialmente “distruttivi”, attraversare la dimensione delle emozioni che si giocano nelle relazioni e calare questa analisi nel sistema aziendale di riferimento, fatto di regole e vincoli, oltre che di risorse ed opportunità.

Questo corso intensivo di 2 giorni, vuole proporre alcuni strumenti, che insieme agli altri che i manager già possiedono, possono offrire un valido sostegno per una conduzione dei team che sia autorevole ed efficace, perché umana!

Non abbiamo bisogno di una formazione con fuochi d’artificio (che quando terminano lasciano le persone come prima), ma di piedi ben piantati per terra e di un metodo professionale autentico e accessibile.

Obiettivi

  • Offrire strumenti di analisi e gestione del personale in situazioni di stress e/o potenzialmente critiche.
  • Individuare e valorizzare le leve motivazionali delle persone.
  • Promuovere una leadership fondata sull’accoglienza e valorizzazione di tutti i membri del team.

Destinatari

Manager e leader con responsabilità nella gestione del personale.

Articolazione del progetto

Il percorso formativo di base si articola in 2 giornate formative per un totale di 12 ore di aula (venerdì pomeriggio ore 14.30 – 18.30 e sabato ore 09.30 – 13. 30 e 14.30 – 18.30.

Argomenti

  • Ruolo, potere e persona nel sistema aziendale.
  • Richieste dell’azienda e richieste personali.
  • Sequestro emotivo e padronanza di sé: reazioni distruttive e autocontrollo all’interno del gruppo.
  • Conflitti manifesti e latenti nelle dinamiche di gruppo.
  • La guida dall’interno: essere centrati.
  • Accoglienza e contenimento: la leadership non conflittuale.
  • Comportamenti, bisogni ed emozioni nel gruppo.
  • Leve motivazionali e risorse/vincoli aziendali: un incrocio possibile.
  • L’espressione delle persone e delle potenzialità: il valore delle aziende!
  • Stasi e cambiamento: un equilibrio dinamico nella gestione delle risorse umane.