Problemi

Quando parli con il tuo partner non ti senti ascoltato? A volte avverti nelle sue parole un forte giudizio nei tuoi confronti? Da tempo cercate di parlare delle cose che non vanno, ma spesso finisce in una discussione estenuante dove ci sono solo accuse reciproche?

La relazione con il figlio diventa sempre più complicata e faticosa? Come fare per avere la sua attenzione e negoziare accordi che poi vengano rispettati?

Servizi offerti

Formazione

Formazione rivolta a privati che vogliono lavorare sulla comunicazione con l’altro soprattutto quando si evidenziano diversi bisogni, punti di vista, valori. Come riuscire a esprimere se stessi senza giudicare l’altro e come lasciare lo spazio all’altro di espressione e accedere così ad un ascolto profondo. Queste sono condizioni necessarie per la negoziazione di accordi sostenibili per le persone coinvolte.

Consulenza

Consulenza a singoli che vivono con disagio la relazione con il partner, il figlio…..e che non vogliono un confronto diretto con l’altro o semplicemente l’altra parte non è disponibile. Il mediatore aiuta la persona a esplicitare la situazione, a prendere distanza da essa e quindi ad assumere consapevolezza delle dinamiche agite. Una volta operati questi passaggi si cercano insieme possibili strade di gestione. La consulenza del mediatore è basata sull’ascolto profondo della persona e sul sostegno di essa nell’esplorazione delle proprie risorse per uscire da una situazione di disagio.

Mediazione

Mediazione tra due persone o gruppi nel quale si fanno emergere i diversi punti di vista e bisogni per trovare, grazie all’azione del mediatore, che facilita la comunicazione, una composizione di essi in un nuovo equilibrio dinamico che soddisfi entrambi. Le persone coinvolte vengono invitate a confrontarsi in un setting strutturato e protetto.

Percorsi Olistici di crescita personale

Il conflitto con il prossimo ci rimanda sempre a delle parti di noi che hanno bisogno di essere riconosciute e accolte, questo comporta che se vogliamo prenderci cura della relazione con l’altro, non possiamo prescindere dal farci carico della nostra crescita personale. Mediando offre diversi strumenti da mettere in campo per questa ricerca, avvalendosi anche di collaborazioni esterne che permettano alla persona di lavorare sulle proprie ferite e blocchi interiori e riattivare le proprie risorse in un approccio integrato mente/corpo.

Case history

Una mamma ci contatta perché vive un momento di grande difficoltà con il figlio con cui fa fatica a comunicare. Non vuole coinvolgere il figlio, che in questo momento è poco disponibile al dialogo, per cui iniziamo un percorso di consulenza volto a fare prima di tutto chiarezza su ciò che succede e quindi ad individuare possibili strumenti di gestione della situazione. All’inizio analizziamo la dinamica in atto e il ruolo che gioca ogni componente familiare, ci fermiamo per capire come si sente la signora, di cosa ha bisogno, quali sono le sue paure. Una volta preso contatto con questi elementi inizia l’esplorazione di possibili strade per la gestione della relazione con il figlio. L’individuazione degli strumenti è operata dalla signora, il mediatore accompagna la persona nella ricerca e nel focalizzare le diverse opzioni.


Si rivolge a noi una signora che vive da anni un rapporto conflittuale con il marito: quando parlano dei loro problemi è sempre una discussione violenta nella quale finiscono per accusarsi reciprocamente; la signora vorrebbe riuscire a spiegare quello di cui ha bisogno, le cose che per lei sono importanti, ma viene continuamente interrotta; quando parla il marito ogni cosa che lui dice la fa terribilmente arrabbiare. La signora desidera sentirsi ascoltata, non essere interrotta ed inoltre vorrebbe parlare con calma delle situazioni che li riguardano entrambi. In preparazione dell’incontro di mediazione, il mediatore lavora con la signora per facilitare l’espressione dei suoi bisogni e l’assunzione di responsabilità della situazione. Viene chiesto di fare lo stesso al marito che è disponibile ad incontrarla. Hanno luogo molti incontri di mediazione nei quali, in un setting protetto, all’inizio i coniugi esprimono tutta la loro rabbia e frustrazione rispetto alla situazione; in seguito, grazie alla facilitazione del mediatore, cominciano a costruire piccoli spazi di ascolto, dialogo e comprensione.