Problemi

Ti è mai capitato di assistere ad un conflitto tra alunni o tra i colleghi, sentirti intimorito e non sapere che fare oppure tentare di gestirlo sentendoti inadeguato?

Ti è mai capitato di non sentirti rispettato nel tuo ruolo di insegnante, genitore e alunno?

Ti è mai capitato di ascoltare tuo figlio sentirsi vittima di un gruppetto di ragazzi della scuola e di sentirti arrabbiato, confuso e impotente?

Servizi Offerti

Alle scuole di ogni ordine e grado offriamo percorsi formativi rivolti ad insegnanti, genitori e alunni. È possibile personalizzare la struttura del corso di formazione sulla base delle esigenze della scuola stessa e dei bisogni dei genitori.

Consulenza singola o di gruppo rivolta ad insegnanti, genitori e alunni. La consulenza del mediatore è basata sull’ascolto della persona, sul supporto nell’analisi del conflitto e nell’esplorazione dei bisogni e delle proprie risorse per uscire dalla situazione di disagio.

Mediazione tra singoli e gruppi. In questo caso il mediatore in un setting strutturato, protetto e accogliente facilita la comunicazione tra le persone nell’esplicitazione dei punti di vista fino al raggiungimento di un accordo.

Case History

Un’insegnante ci ha chiamato a causa della sua difficoltà a gestire la classe e sentiva che nel gruppo alcuni studenti agivano “di nascosto” delle dinamiche conflittuali. Durante il primo incontro abbiamo aiutato gli studenti a far emergere il problema: un gruppetto di persone minacciava alcuni compagni che, impauriti, non sono riusciti a parlarne con nessuno. Il resto della classe sospettava qualcosa, ma si sentiva impotente e confuso. Durante gli altri incontri lavorando con i protagonisti e la classe abbiamo promosso il cambiamento di queste dinamiche. Sono stati coinvolti anche il dirigente scolastico, l’insegnante referente e i genitori.

Dopo aver lavorato con l’intero gruppo classe su un percorso relativo alla gestione del conflitto, sono emerse dinamiche conflittuali tra due ragazzine della classe che si protraevano nel tempo. Si è deciso di dar loro uno spazio ad hoc iniziando un percorso di mediazione. Si sono resi necessari alcuni incontri individuali per ascoltare la versione dei fatti e lo stato emotivo delle ragazzine coinvolte. In seguito si è svolto l’incontro di mediazione dove ciascuna di loro ha potuto esprimere, con l’aiuto del mediatore, il proprio punto di vista e la sofferenza che quel conflitto stava provocando. Sentirsi ascoltate e non giudicate, aver preso coscienza che anche l’altra ragazza stava soffrendo per la situazione, ha eliminato diverse barriere comunicative ed emotive. In questo modo, individuando alcuni accordi sulle modalità di comunicazione c’è stato un riavvicinamento tra le ragazze.