Problema

Ti è mai capitato di essere in difficoltà a gestire un conflitto tra ragazzi durante una partita o nello spogliatoio? Quale il momento più indicato per intervenire, chi coinvolgere e quali strumenti utilizzare?

Oppure, hai gestito una situazione conflittuale senza ottenere gli effetti sperati?

Ti è mai capitato di non sentirti rispettato nel tuo ruolo di giocatore, allenatore, dirigente, genitore?

Servizi Offerti

Alle società sportive offriamo percorsi formativi rivolti a dirigenti, allenatori, giocatori e genitori. È possibile personalizzare la struttura del corso di formazione sulla base delle esigenze della società.

Consulenza singola o di gruppo rivolta ad dirigenti, allenatori, giocatori e genitori. La consulenza del mediatore è basata sull’ascolto della persona, sul supporto nell’analisi, elaborazione del conflitto e nell’esplorazione delle proprie risorse per uscire dalla situazione di disagio.

Mediazione tra singoli e gruppi. In questo caso il mediatore in un setting strutturato, protetto e accogliente facilita la comunicazione tra le persone nell’esplicitazione dei punti di vista fino al raggiungimento di un accordo.

Case History

Una società sportiva, dopo aver avuto diverse situazioni conflittuali tra dirigenti, dirigenti e allenatori, allenatori e genitori, ci ha chiamato per svolgere una mattinata di formazione rivolta ai dirigenti ed agli allenatori, una cinquantina di persone in tutto. Siamo partiti dall’analisi del conflitto e abbiamo delineato alcuni strumenti per poterlo gestire. Attraverso simulazioni e attività pratiche di gruppo sono emerse varie tipologie di conflitti vissuti dalle persone presenti.


Si è rivolto a noi un allenatore che chiedeva aiuto nel gestire una situazione di conflitto con il proprio dirigente. L’allenatore non si è sentito rispettato dal dirigente che lo spostava da una squadra all’altra senza fornire alcuna motivazione. Questa situazione negli anni ha causato frustrazione e sofferenza nell’allenatore. Dopo aver contattato il dirigente, aver sentito la sua versione dei fatti ed il suo stato d’animo in quella situazione, è stato organizzato un incontro. La mediazione ha consentito un vero ascolto dell’altro basato non solo sui fatti ma anche sullo stato d’animo e sui bisogni profondi di ciascuno. Questo ha portato a delle scuse reciproche e all’individuazione di accordi sulle modalità comunicative tra le parti.